Liquidazione assicurazione: miniguida alla richiesta di risarcimento dei danni dopo un sinistro stradale

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Liquidazione assicurazione: miniguida alla richiesta di risarcimento dei danni dopo un sinistro stradale

Quando si viene coinvolti in un sinistro stradale è importante conoscere tutta la procedura per richiedere il risarcimento del danno subito.

La tipologia del danno può essere esclusivamente materiale (i danni al veicolo) ma può riguardare anche le condizioni di salute e rappresentare quindi un danno fisico per la propria persona.

Per entrambi i casi sono previste delle procedure specifiche:

1) Per i danni al veicolo di chi ha subito l’incidente la compagnia assicurativa tenuta alla liquidazione del risarcimento farà visionare l’automobile o la motocicletta ad un perito assicurativo per stabilire l’entità del danno.

2) Per i danni alla persona, invece, la vittima dell’incidente è tenuto a fornire la documentazione medica completa alla compagnia che dovrà risarcire il danno: in questo caso verrà fissato un appuntamento con un medico legale per verificare l’entità dei danni fisici subiti.

Una prassi consolidata e molto utile è quella di contattare immediatamente le forze dell’ordine contestualmente all’incidente per avere la garanzia di compilare correttamente il verbale da inviare alle rispettive compagnie assicurative.

Perché compilare il modulo CAI

Il CAI è il modulo di Costatazione Amichevole d’Incidente che va a sostituire il vecchio CID (Convenzione Indennizzo Diretto). Questo documento è vincolante e non può essere modificato successivamente alla firma di entrambe le parti coinvolte nel sinistro stradale. Bisogna sottolineare che è nell’interesse di chi ha subito i danni dell’incidente che il CAI venga compilato correttamente perché il suo utilizzo accorcia i tempi di gestione della pratica di indennizzo.

Il CAI serve alle compagnie assicurative per comprendere le dinamiche dell’incidente e stabilire le responsabilità al fine di effettuare la liquidazione. Questa procedura è valida formalmente soltanto se il modulo CAI viene consegnato alle compagnie assicurative entro tre giorni lavorativi dall’accaduto.

Compilando il CAI ci si assicura un indennizzo diretto da parte della propria compagnia assicurativa, accorciando così i tempi ordinari di liquidazione del danno da sinistro stradale.

Il risarcimento diretto per una liquidazione veloce

Per beneficiare dell’indennizzo diretto i requisiti indispensabili sono la compilazione del modello CAI e la richiesta formale di risarcimento: una volta attivata la procedura la propria compagnia assicurativa liquiderà il risarcimento del danno in proporzione alla responsabilità del conducente.

Le condizioni di applicabilità dell’indennizzo diretto sono le seguenti:

1)     Il sinistro in questione deve configurarsi come un urto fra due o più veicoli;

2)     I veicoli coinvolti devono essere stati immatricolati in Italia, nella Repubblica di San marino o nello Stato della Città del Vaticano;

3)     Le vetture devono ovviamente essere entrambe regolarmente assicurate;

4)     Entrambe le compagnie assicurative devono aver sottoscritto in precedenza la Convenzione CARD.

Dal 2009, con sentenza interpretativa di rigetto, è stata stabilita la natura facoltativa del Risarcimento Diretto: il danneggiato ha dunque la facoltà e non l’obbligo di richiedere il risarcimento alla compagnia con cui ha stipulato la polizza rca piuttosto che direttamente al colpevole del sinistro e alla sua assicurazione.  

Negoziazione assistita sinistri stradali

Come è oramai noto, dal 2015 (con l’entrata in vigore della L. 162/2014) è stata stabilita l’obbligatorietà della procedura di negoziazione assistita in caso di controversia in materia di liquidazione del danno causato da sinistro stradale.

Ma in cosa consiste praticamente tale procedura?

La negoziazione assistita è un istituto stragiudiziale che si affianca alla mediazione: è un accordo tramite il quale le parti coinvolte convengono per cooperare in buona fede e con lealtà per la risoluzione in via amichevole della controversia con l’ausilio di avvocati iscritti all’albo.

Questa procedura è obbligatoria per chi vuole esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia per sinistri stradali e nel caso in cui si intenda richiedere un risarcimento a qualsiasi titolo di somme fino a 50 mila euro, somma oltre la quale scatta l’obbligo di mediazione.